Doppio vantaggio con le iniziative di autoregolamentazione:

impegno volontario dell’industria per la fornitura di tricloroetilene nelle applicazioni di pulizia dei metalli

I produttori di tricloroetilene hanno lanciato un’iniziativa di auto-regolamentazione per garantire la corretta gestione del rischio ed essere meglio preparati in vista dell’implementazione di REACH.

L’Impegno volontario dell’industria è stato istituito per quegli utilizzatori che consumano meno di una tonnellata di tricloroetilene all’anno poiché questi non rientrano nei parametri della normativa SED.

Dal 2010, il tricloroetilene verrà fornito soltanto per la pulizia o la sgrassatura dei metalli se l’utilizzatore è dotato di un sistema di pulizia chiuso e ha confermato che il tricloroetilene verrà usato esclusivamente in tali sistemi di pulizia chiusi.

La conformità con la miglior Product Stewardship possibile aiuterà a garantire la preparazione dei produttori in vista del REACH. Inoltre, essa mette i produttori in una posizione favorevole per ottenere l’autorizzazione per l’uso continuo di tricloroetilene attraverso un’appropriata gestione del rischio.

L’Impegno volontario dell’industria è stato istituito dai produttori europei di tricloroetilene mediante la European Chlorinated Solvent Association (ECSA). L’iniziativa ha il patrocinio della Commissione Europea e degli stati membri dell’UE.


Per ulteriori informazioni:

La Carta:
ECSA Charter for the Safe Use of Trichloroethylene in Metal Cleaning (1,182KB PDF)

FAQ:
Voluntary Industry Commitment for the Supply of Trichloroethylene in Metal Cleaning FAQ (520KB PDF)

Documento programmatico:
Continued Use of Trichloroethylene — Aerospace Applications (567KB PDF)