Considerazioni economiche

La valutazione economica legata a un’operazione di pulizia industriale è molto complessa e dipende da un ampio numero di fattori. Tuttavia le proprietà dei solventi possono fornire alcune indicazioni utili per effettuare un confronto:

Fabbisogno energetico
Il fabbisogno energetico consiste in larga parte nell’energia richiesta per il recupero del prodotto mediante distillazione.
Per recuperare 100 litri/ora di fluido l’energia necessaria è pari a:
Percloroetilene 4,1 kW
Tricloroetilene 4,9 KW
Cloruro di metilene 7,2 KW
DOWCLENE™ 160110,5 KW
Acqua 76,4 KW

(L’energia necessaria per l’asciugatura dei componenti dal  solvente mostra una pari efficacia).

Costo dei mezzi di pulizia
Le formulazioni di solventi di alta qualità hanno livelli di prezzo diversi. Tuttavia è importante notare che, considerando la facilità e l’efficacia del recupero del solvente, il costo del fluido detergente per kg di contaminazione o la quantità di componenti puliti non ha paragoni rispetto a qualsiasi altro sistema di pulizia.

A fini comparativi, occorre tenere a mente che la pulizia acquosa richiede fino a un chilogrammo di detergenti (tensioattivi) per chilogrammo di olio rimosso.

Costo di smaltimento dei rifiuti
I residui di distillazione provenienti dalle operazioni di pulizia devono essere smaltiti secondo la legislazione nazionale e internazionale in materia.

I residui derivanti dalla moderna distillazione dei solventi sono altamente concentrati e, a seconda della facilità di separazione, spesso contengono piccoli quantitativi di solventi.

I residui delle operazioni di pulizia acquosa sono solitamente più abbondanti e contengono, oltre al contaminante rimosso, grandi quantità di tensioattivi non riciclabili e acqua.

La possibilità di riciclaggio quasi totale del solvente rappresenta uno dei principali vantaggi dei sistemi di pulizia a base di solventi rispetto alle operazioni di pulizia con acqua.